EUTANASIA DELL'OSPEDALE DI ATRI

Forza Italia si unisce al solitario grido pronunciato a gran voce dal Sindaco Paolo Basilico in merito alla situazione che oggi vive l'Ospedale di Atri.
La dirigenza della A.S.L. teramana e la Regione Abruzzo , stanno operando una sensibile, lenta e graduale operazione di “eutanasia” politica del nostro presidio.
La situazione è ormai al tracollo, UTIC, Neonatologia, Gastroscopia ecc… vengono smembrate giorno dopo giorno da una scellerata attività di management creativo che induce i medici a fuggire verso strutture più organizzate.
La giunta Pace, nella scorsa legislatura regionale, intervenne con ingenti investimenti, con la messa a norma degli impianti, con il restailing dei servizi, con l'apertura e riqualificazione di nuovi reparti. Al tempo, i politici locali della sinistra-sinistra, strumentalmente, si incatenarono alla struttura, si spogliarono restando “simbolicamente” in mutande alzando un grido di sdegno, ingiustificato, contro una presunta attività distruttiva della Giunta Pace e del centro destra.
Ed ora, ora che invece questo smantellamento sta avvenendo veramente ad opera della Giunta Del Turco (n.b. di sinistra), ora che i reparti vengono sistematicamente chiusi, ora che vengono tagliati gli investimenti, ora che i medici fuggono, ora, insomma, che si dovrebbe protestare veramente, dove sono costoro? Forse sono nascosti nelle segreterie di partito al fianco dei loro referenti politici; quegli stessi referenti, ora Assessori regionali, che elettiti anche con i voti di Atri, a discapito dei candidati locali, appoggiano silenziosamente questa scellerata e indiscriminata politica “dell'eutanasia” sanitaria.
Sono finalmente emerse le contraddizioni politiche di una maggioranza che, per mancanza di coerenza con gli impegni assunti a favore del mantenimento di tutti i servizi ospedalieri nel territorio di Atri, ha tradito il mandato degli elettori.
Forza Italia, alza la voce contro quest'attività della sinistra regionale e del tragico silenzio dei politici locali. Siamo pronti a scendere in piazza per far sentire la nostra voce, quella dei cittadini di Atri, quella degli anziani, dei malati, delle mamme e di tutti coloro che realmente e senza timori politici, credono che un servizio sanitario efficiente sia alla base della crescita e dello sviluppo locale.